Cari amici e care amiche del web,
la parrocchia San Giovanni Battista non è solo luogo di culto, centro spirituale del nostro paese, è gioia, è festa è la festa di Maria SS della Serra, protettrice di Calciano e dei suoi abitanti residenti ed emigrati. Da sempre un gruppo di persone, uomini e donne, giovani e meno giovani, guidati dal parroco, costituiscono il "Comitato Feste" organo parrocchiale che si occupa dell'organizzazione della festa patronale e di tutte le festività celebrate (Corpus domini, festeggiamenti in onore di Sant'Antonio e San Rocco ecc..)
L'attività del comitato, all'interno del quale il parroco ne è il presidente, è regolata da uno statuto. Lo statuto, nella sua semplicità, racchiude norme soprattutto di tipo morale ed etico che i membri del comitato devono osservare ricordando sempre che il comitato è un organo cattolico e come tale deve operare in modo cristiano nelle sue decisioni e nelle sue attività. Il Cristianesimo è lo sfondo sul quale il comitato opera, i principi evangelici di fede, carità, generosità e amore sono i mezzi che guidano l'operato dei suoi membri.
Nel Maggio dello scorso anno si è formato il nuovo comitato in carica per tre anni,per la sua formazione il parroco ha esteso un invito, aperto a tutti i membri della comunità, a presentare spontaneamente la propria adesione: <<Ed eccoci qua!!!>>
Nove membri, otto dei quali tra i 20-30 anni, e la signora Lerario Carmela che in questa nostra famiglia è un po' come una mamma affiancata, naturalmente, dal nostro caro Don Giovanni.
"Chi ben incomincia è a metà dell'opera"dice un antico detto, e crediamo che sia proprio il caso del nostro primo anno di lavoro per l'organizzazione della festa patronale 2005. Numerose e diverse sono state le novità da noi introdotte, che hanno riscosso grande successo. Un programma ricco di eventi, citiamo la proiezione del film su "Padre Pio" e di un film di animazione per i bambini (svoltisi entrambi in chiesa che per l'occasione si è trasformata in un piccolo cinema).
La generosità e carità sono fondamentali nel nostro operato,la festa è gioia ma è anche ricordo di coloro che soffrono ed è per questo che il comitato ha sostenuto, con un piccolo contributo, l'attività del nostro conterraneo Padre Pino Auletta, missionario in Argentina (il quale durante il suo breve soggiorno a Calciano ha presentato alla comunità un video sulla sua attività missionaria, evento, ancora una volta promosso dal comitato). Inoltre il nostro contributo è andato anche all'opera missionaria di un gruppo di suore guidate che ci ha allietati con un concerto vivace e coinvolgente infondendoci un grande spirito di gioia.
Generosità e soprattutto buon senso nell'amministrare le offerte della comunità,infatti il comitato è sensibile anche ai bisogni della proprio chiesa destinando, ogni anno,una parte delle entrate alle attività parrocchiali (acquisto di materiali per la catechesi e contributi per le spese ordinarie e straordinarie che la parrocchia deve far fronte.)
Crediamo, comunque, che tra le tante novità che abbiamo introdotto quella che ci ha dato maggior soddisfazione è l'aver finalmente coinvolto i calcianesi emigrati a questo nostro evento di gioia inviando loro un immagine della santa protettrice con una lettera di saluto del parroco. La devozione a Maria SS della Serra, quindi si pone come tramite, come ponte, punto di unione di Calciano ai suoi figli vicini e lontani: questa è la motivazione che ci ha spinti a promuovere tale iniziativa. Iniziativa che continueremo a promuovere e a migliorare, in fondo la creazione di un sito web della parrocchia è anche questo: mantener vivo il legame tra Calciano e i calcianesi lontani attraverso l'attività parrocchiale locale.
Ulteriore novità ,non di minor importanza,è l'aver creato,la settimana che precede i giorni di festa,un punto informazioni del comitato,luogo aperto al pubblico dove non solo visionare i premi della riffa ma acquistare ricordini, sfogliare gli album fotografici della parrocchia (quindi anche vecchie foto della festa patronale degli scorsi anni), e in generale trovare tutto ciò che si vuol sapere sullo svolgimento delle attività della festa patronale. Finalmente è stato risolto un problema che ha sempre rappresentato una nota stonata, dal punto di vista estetico, delle celebrazioni religiose: il palco musicale innanzi la chiesa. Si è pensato di omettere la parte centrale del palco durante le ore della processione cosi da permettere con maggior facilità e solennità l'uscita delle statue dalla chiesa.
È sicuramente il gesto che ha trovato maggior approvazione ed entusiasmo da parte dei fedeli, un gesto, che a nostro avviso, vuol ulteriormente sottolineare l'importanza e la predominanza dell'evento religioso su quello ludico e civile.
Nuovo comitato che opera anche nel segno della continuità, festa caratterizzata ancora una volta dalla tradizionale e solenne processione per le vie del paese che rappresenta il momento culmine della festa :l'immagine della protettrice per la strade del suo paese a rimarcare il legame che Ella ha con tutti noi, l'uso di comporre ceri simboli di devozione e ringraziamento, la processione animata dai suoni di una banda musicale e poi ancora attività agonistiche, tornei di calcio e pallavolo, e intrattenimento musicale, altro nostro merito è l'aver portato un'artista di fama nazionale come Anna Tatangelo (protagonista dell'ultimo Festival della canzone italiana a Sanremo) sul nostro piccolo palco, poi estrazione della riffa e per concludere i tradizionali e spettacolari fuochi pirotecnici.
Come si sa il primo anno è anche quello di rodaggio e sperimentazioni,difficoltà e problematiche sono stati all'ordine del giorno soprattutto perché la maggior parte di noi era alla sua prima esperienza. Vogliamo sottolineare che ciò che avviene il 7 e 8 Settembre sono il frutto di un costante impegno di persone che volontariamente e gratuitamente svolgono per la comunità. La festa è solo il traguardo di un percorso lungo e faticoso,è il momento di verifica dell'attività svolta nei mesi precedenti. Ed è proprio in merito a ciò che approfittiamo per l'occasione per rivolgere le nostre più sincere scuse alla comunità per non aver potuto rispettare in pieno il programma stabilito e per tutte le mancanze e imprecisioni che secondo voi ritenete di dover pronunciare sul nostro lavoro, siamo ben felici di accogliere con umiltà ogni vostra critica istruttiva e ogni vostro consiglio su come migliorare il nostro operato.
Un'ultima nota crediamo sia importante:il ricordo di tutti coloro che hanno fatto parte del comitato negli scorsi anni,a loro va tutto il nostro affettuoso ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto e per lo spirito di collaborazione che ci hanno trasmesso.
Vogliamo concludere, infine, questa nostra presentazione con il nostro più grande e sentito ringraziamento volto a tutti i calcianesi che ogni anno con grande gioia, grande impegno, grande e unica generosità permettono che questa nostra amata festa abbia luogo.
Grazie a tutti voi !!!
Con affetto
"Comitato Feste" (2005-2007)
Domenico Rizzo